Comune di Credaro
Credaro è un comune italiano di 3.533 abitanti situato nella provincia di Bergamo, in Lombardia. Ai fini del riscaldamento è in zona climatica E con 2.389 gradi giorno. La classificazione sismica del territorio è zona 3.
Credaro è un comune situato in Lombardia, all'interno della Provincia di Bergamo, precisamente nella ripartizione del Nord-ovest. La sua collocazione provinciale si rapporta al capoluogo, che è la città di Bergamo stessa. Per quanto riguarda i dati demografici e territoriali, il comune vanta una popolazione residente pari a 3533 abitanti e un'area territoriale che ammonta a 3,41 km quadrati. Il territorio presenta variazioni altimetriche significative, con un minimo di 171 metri e un massimo di 564 metri sul livello del mare.
Codici del comune
| Codice ISTAT | 016088 |
|---|---|
| Codice catastale | D139 |
| Codice numerico | 16088 |
| Codice NUTS3 | ITC46 |
| Sigla provincia | BG |
Territorio
| Regione | Lombardia (Nord-ovest) |
|---|---|
| Provincia | Bergamo (BG) |
| Capoluogo | No |
| Popolazione | 3.533 ab. (2025) |
| Superficie | 3,41 km² |
| Densità | 1.035,01 ab./km² |
| Altitudine | 171–564 m s.l.m. |
| Zona climatica | E (2.389 gradi giorno) |
| Zona sismica | 3 (Protezione Civile, 2024) |
Dove si trova Credaro
Credaro si trova nella provincia di Bergamo, in Lombardia (Nord-ovest). Vedi tutti i comuni della provincia di Bergamo, la scheda della provincia o i comuni della Lombardia.
Domande frequenti
Qual è il codice ISTAT di Credaro?
016088.Qual è il codice catastale di Credaro?
D139.In quale provincia si trova Credaro?
Quanti abitanti ha Credaro?
Qual è la superficie di Credaro?
In che zona climatica è Credaro?
Quando si può accendere il riscaldamento a Credaro?
In che zona sismica è Credaro?
Altri comuni della provincia di Bergamo
Fonte: ISTAT (unità amministrative 21/02/2026; popolazione 1/1/2025; superficie e altimetria), licenza CC BY 4.0. Zona climatica e gradi giorno: DPR 412/93 e s.m.i. (tabella ENEA). Classificazione sismica ai fini normativi: Dipartimento della Protezione Civile, agg. 2024 (CC BY 4.0).